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  • Il Cristianesimo è la religione dei nomi propri, non delle essenze. Dei volti concreti, non degli ectoplasmi. Del prossimo in carne ed ossa con cui confrontarsi, e non delle astrazioni volontaristiche con cui crogiolarsi."
    (Don Tonino Bello)
  • "Il tempo è superiore allo spazio. Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi, più che di possedere spazi"
    (Evangelii Gaudium)
  • "E' il filo di un aquilone, un equilibrio sottile, non è cosa ma è come , E' una questione di stile"
    (Nicolò Fabi “è non è”)
  • Il Cristianesimo è la religione dei nomi propri, non delle essenze. Dei volti concreti, non degli ectoplasmi. Del prossimo in carne ed ossa con cui confrontarsi, e non delle astrazioni volontaristiche con cui crogiolarsi." (Don Tonino Bello)
  • Promuovere la testimonianza della carità, lo sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica. "
    (Statuto Caritas Italiana)

Avvento/Natale di Carità 2018

“Verrà il Signore in tutta la sua gloria: ogni uomo vedrà il Salvatore” è il versetto della liturgia, scelto dalla Cei, che ci invita a focalizzare l’ Avvento nella sua duplice prospettiva: La memoria dell’Incarnazione del Verbo venuto ad abitare nell’umiltà della nostra natura umana. La speranza certa che egli verrà di nuovo nello splendore della gloria. “Ogni uomo vedrà il Salvatore” è il compimento ultimo, la pienezza di vita che siamo chiamati a generare già qui perché il Suo Volto è nel volto di ogni persona scartata che attende di essere “visitata”, accolta, amata. Come Caritas diocesana ed Ufficio missionario, insieme al Vescovo, proponiamo due progetti di carità sia verso il nostro territorio sia verso una realtà geografica e socio-culturale di frontiera. “ORATORIO DON BOSCO” di Montecatini. Doposcuola multiculturale per bambini di famiglie del territorio in difficoltà economica e socioculturale. Nato nel 2010 come piccola iniziativa delle Suore Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice, ospita attualmente 70 ragazzi/e provenienti l’80% dalle Scuole Elementari e Medie di Montecatini Terme, il restante dalle scuole di Massa e Cozzile, Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese. ”E’ un mondo ricco ma difficile; è una realtà piena di valori ma intrisa di tante povertà così come di tante culture e stili di vita”. La casa delle suore ospita il doposcuola  dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00 con un servizio alla persona, attento non solo alle problematiche scolastiche ma anche a quelle psicologiche così come alla socializzazione ed alla convivenza attiva delle diverse culture presenti. insieme ai compiti ci sono attività ricreative, la merenda ed una vicinanza, attraverso la presenza di una psicologa, sia ai ragazzi che alle famiglie in situazione di necessità oltre ad un rapporto di collaborazione con la Scuola ed i Servizi sociali. Il gruppo degli operatori è formato da tre assistenti al doposcuola e una educatrice professionale, con il sostegno del volontariato, servizio civile, alternanza scuola-lavoro ed altri. Per continuare a mantenere questa realtà, così ben consolidata nel territorio, c’è davvero bisogno della solidarietà nelle sue molteplici forme, anche economiche.                                                                                         “PARROCCHIA di SAMANA’ – Repubblica Dominicana.  Attività educativo-pastorali delle Suore Ancelle del Santissimo Sacramento con particolare attenzione a bambini, giovani e famiglie. Samanà è una città di circa 100mila abitanti situata sulla costa nord-est del Paese, ambiente “paradisiaco dove tutto è praticamente perfetto” (clima, spiagge, alberghi, svaghi). Ma c’è l’altra faccia di questo turismo attuale, fonte primaria di guadagno che ha soppiantato l’agricoltura la pesca ed il piccolo commercio:  lo sfruttamento della mano d’opera, prostituzione anche minorile, droga, con la tacita connivenza delle istituzioni. Ultimamente vari giovani, nella speranza di migliorare la loro vita accettano di sposarsi con persone spesso straniere, pensionate, che vanno a vivere nella zona. La negatività dei risultati accentua la complessità delle problematiche familiari, deresponsabilizza, e rende ancor più aleatorio il concetto di unità familiare già poco sentito nella cultura locale. Dal 2015 la parrocchia si avvale della collaborazione di tre suore , entusiaste e coraggiose, che hanno preso a cuore i bambini, i giovani e le famiglie accompagnando un percorso formativo-pastorale attraverso doposcuola, ragazzi missionari, gruppi del Vangelo, campagne di solidarietà verso i più poveri, visita nelle famiglie e attività musicali. Hanno pochissime risorse economiche e strumentali ma sono entrate nel cuore della gente, tenuto conto che la chiesa cattolica è una presenza minoritaria in un contesto di chiese e gruppi di matrice evangelica che detengono anche la maggior parte delle scuole d’istruzione primaria. Ci sentiamo di prendere davvero a cuore l’opera  testimoniale di queste tre “piccole suore”.